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Avast VPN recensione (2026): È la scelta migliore?
Di Tibor Moes / Aggiornato: novembre 2025
Avast VPN recensione
Avast SecureLine VPN è una scelta eccellente, specialmente se incluso in Avast Ultimate o Avast One. Garantisce privacy, velocità e capacità di streaming eccezionali. In combinazione con le suite di sicurezza Avast, offre anche una protezione antivirus di livello superiore.
- Privacy: 100%. La rigorosa politica no-logs di Avast e le avanzate funzionalità per la privacy assicurano un anonimato completo online.
- Streaming: 100%. Nei nostri test, Avast ha garantito un accesso affidabile a Netflix, Disney+, Hulu, Prime Video, Max e BBC iPlayer.
- Velocità: 100%. Le velocità di download ultra-rapide di Avast lo rendono ideale per streaming, gaming e download.
- Sicurezza: 100%. Integrando Avast SecureLine VPN in Avast Ultimate o One, accedi a tutti i suoi strumenti di sicurezza avanzati.
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Key Data
Classifica: #8 tra le 25 migliori VPN del 2026.
Di seguito sono riportati i fatti della nostra recensione di Avast VPN.
Privacy
Quando abbiamo testato Avast SecureLine VPN, abbiamo riscontrato che il suo approccio alla privacy è piuttosto contrastante. Il servizio opera sotto la giurisdizione della Repubblica Ceca, un paese membro dell’UE che non fa parte delle alleanze di intelligence 5, 9 o 14 Eyes. Tuttavia, il paese è comunque soggetto alle leggi dell’UE sulla conservazione dei dati e può cooperare con accordi internazionali di condivisione delle informazioni.
Raccolta dei dati
Avast SecureLine VPN conserva alcuni registri di connessione, inclusi timestamp, utilizzo della larghezza di banda, informazioni sul dispositivo e dettagli dell’account. I dati di connessione vengono conservati per un massimo di 35 giorni, mentre le informazioni sull’account possono essere archiviate per un periodo massimo di due anni. È importante sottolineare che la VPN non registra l’indirizzo IP di origine, le query DNS o qualsiasi dettaglio relativo all’attività di navigazione. Ciò significa che il comportamento online non è direttamente tracciabile attraverso i server di Avast.
Carenze
Nonostante queste misure di sicurezza, esistono alcune carenze. Avast non ha sottoposto le sue app VPN o la sua politica sulla privacy ad alcuna verifica indipendente. I suoi server non sono diskless (solo RAM), il che significa che, in teoria, i dati potrebbero persistere più a lungo del previsto. L’azienda inoltre non supporta metodi di pagamento anonimi o registrazioni di account, anche se gli utenti attenti alla privacy possono registrarsi con un indirizzo e-mail usa e getta per ridurre al minimo l’esposizione.
Jumpshot
Tra gli aspetti positivi, la politica sulla privacy di Avast è scritta in modo chiaro e specifico per il suo servizio VPN, a differenza di alcuni concorrenti che riutilizzano termini generici relativi agli antivirus.
Tuttavia, il passato dell’azienda solleva legittime preoccupazioni. Avast era precedentemente proprietaria di Jumpshot, una filiale che vendeva dati di navigazione degli utenti resi anonimi raccolti tramite le estensioni del browser di Avast. Secondo quanto riferito, le informazioni includevano la cronologia di navigazione degli utenti, le query di ricerca, i video guardati e persino i link cliccati.
A seguito delle reazioni negative dell’opinione pubblica e della decisione di Mozilla di vietare le estensioni Avast per violazioni della privacy, Jumpshot è stata chiusa definitivamente nel 2020.
Conclusione
Nel complesso, Avast SecureLine VPN registra più dati di quanto vorremmo, ma non raccoglie né monitora l’attività di utilizzo effettiva. Sebbene i suoi problemi storici in materia di privacy possano far riflettere alcuni utenti in modo e, tali pratiche non sono più attive. Per la maggior parte degli utenti, in particolare quelli che già utilizzano l’antivirus di Avast, è una scelta adeguata. Tuttavia, gli appassionati di privacy potrebbero preferire un provider VPN più trasparente e sottoposto a controlli indipendenti.
Streaming
Avast offre server ottimizzati per lo streaming in Repubblica Ceca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti. Abbiamo testato questi server con varie piattaforme di streaming, tra cui Amazon Prime Video, BBC iPlayer, Disney+, HBO Max, Hulu e Netflix, e tutti hanno funzionato perfettamente.
Velocità
Avast SecureLine VPN offre un’impressionante velocità di download locale, con una media di 95 Mbps. Tuttavia, le prestazioni possono diminuire di circa il 20% quando si connette a server lontani.
Per ottimizzare la velocità della sua VPN, utilizzi il protocollo OpenVPN per la sua velocità, stabilità e affidabilità. Il protocollo proprietario Mimic è progettato per mascherare il traffico VPN come normale traffico HTTPS, privilegiando l’offuscamento rispetto alla velocità.
Sicurezza
In termini di sicurezza, Avast VPN offre solide basi supportate da una crittografia affidabile e protocolli collaudati. Durante i nostri test, il servizio ha utilizzato la crittografia AES a 256 bit, lo stesso standard di livello militare impiegato dai governi e dalle istituzioni finanziarie. È effettivamente impossibile da violare con gli attuali standard informatici. Inoltre, Avast VPN supporta la crittografia ChaCha20, che offre una protezione simile pur essendo ottimizzata per le prestazioni sui dispositivi mobili.
Protocolli
Abbiamo testato tutti e tre i protocolli supportati da Avast: OpenVPN (TCP/UDP), WireGuard e il protocollo Mimic proprietario dell’azienda. OpenVPN e WireGuard sono standard aperti consolidati, noti per il loro equilibrio tra sicurezza e velocità. WireGuard è disponibile solo su Windows e Android, il che limita la coerenza tra le piattaforme.
Il protocollo Mimic, invece, è progettato per offuscare il traffico VPN e mascherarlo come normali dati web, utile per aggirare le restrizioni VPN su alcune reti. Tuttavia, Avast fornisce scarsa trasparenza tecnica sul design di Mimic e la sua affidabilità a lungo termine è difficile da verificare.
Test di perdita
Nei nostri test di perdita, Avast VPN ha ottenuto risultati eccezionali. Non abbiamo riscontrato perdite IP, DNS, IPv4 o WebRTC su più server globali, confermando che la nostra vera identità e la nostra attività online sono rimaste nascoste. Le sue funzionalità di protezione dalle perdite hanno funzionato come previsto, anche se vale la pena notare che IPv6 non è supportato, il che significa che il potenziale traffico IPv6 potrebbe rimanere non protetto in configurazioni specifiche.
Kill Switch
Un kill switch è disponibile su tutte le app Avast VPN. È disattivato di default, ma una volta attivato manualmente, ha bloccato con successo tutto il traffico Internet quando abbiamo interrotto deliberatamente la connessione VPN. Si tratta di una protezione fondamentale contro l’esposizione accidentale dei dati. Abbiamo apprezzato anche la modalità Smart VPN, che attiva automaticamente la VPN in determinate condizioni, ad esempio quando ci si connette a una rete Wi-Fi pubblica o si apre un client torrent. Gli utenti possono personalizzare fino a quattro “regole intelligenti” per definire questi scenari.
Split Tunneling
La funzione di split tunneling di Avast VPN è limitata alle sue app mobili e consente agli utenti di scegliere quali app utilizzare la connessione VPN e quali no. Inoltre, il rilevatore di fuga di password integrato offre un modo gratuito per verificare se le proprie credenziali sono state compromesse in violazioni dei dati note.
Verifica
Tuttavia, vi sono alcune lacune degne di nota. Avast VPN non è stata sottoposta a un audit di sicurezza indipendente, lasciando le sue misure di sicurezza interne non verificate da esperti di terze parti. Manca inoltre di strumenti avanzati per la privacy come server solo RAM, app open source, Double VPN, routing Onion over VPN o blocco integrato di pubblicità e malware.
Conclusione
Nel complesso, la sicurezza di base di Avast VPN è solida: crittografa i dati in modo efficace, utilizza protocolli di tunneling affidabili e previene le fughe di dati. Tuttavia, l’assenza di audit indipendenti e di funzionalità avanzate per la privacy significa che è ancora indietro rispetto alle principali VPN incentrate sulla sicurezza.
Server
Quando abbiamo testato Avast SecureLine VPN, abbiamo riscontrato che la sua rete di server è relativamente limitata rispetto ai principali provider VPN. Avast gestisce server in 37 paesi in totale, incluse sia sedi fisiche che virtuali. Purtroppo, l’azienda non rivela in quanti di questi paesi siano ospitati server fisici, rendendo difficile valutare la reale copertura globale della rete.
Per contestualizzare, il numero medio totale di paesi tra i primi 10 marchi VPN, tra cui NordVPN, Surfshark, ExpressVPN, CyberGhost e Private Internet Access, è di 93 paesi. Inoltre, solo cinque di queste VPN leader indicano chiaramente la distribuzione fisica dei loro server, dimostrando un livello di trasparenza superiore rispetto ad Avast.
La differenza tra server fisici e virtuali è significativa. I server fisici si trovano nel Paese in cui dichiarano di essere, garantendo un routing accurato della posizione e la conformità alle leggi locali. I server virtuali, invece, possono sembrare trovarsi in un Paese mentre in realtà operano da un altro. Ciò può influire sulla velocità di connessione, sulla giurisdizione dei dati e sull’affidabilità, fattori chiave per gli utenti attenti alla privacy.
Avast non dispone inoltre delle opzioni di server specializzati che gli utenti avanzati spesso apprezzano. Non fornisce server Double VPN, Onion over VPN, IP dedicati, Obfuscated o P2P. Sebbene il servizio copra le esigenze di base di navigazione e streaming, gli utenti che cercano un anonimato avanzato o un torrenting ottimizzato troveranno l’offerta limitata.
Prezzi
Nel nostro confronto dei prezzi delle 10 migliori VPN, Avast SecureLine VPN si colloca nella fascia economica, anche se non è la più economica. Un abbonamento di 12 mesi costa 59,98 $ per il primo anno e si rinnova a 99,99 $, che è vicino al prezzo medio di rinnovo di 102,85 $ dei concorrenti. Il prezzo medio del primo anno tra tutti i marchi che abbiamo testato era di 53,47 $, il che rende Avast leggermente al di sopra della media per i nuovi utenti.
Per coloro che desiderano massimizzare il valore, Norton, Private Internet Access, CyberGhost, Bitdefender, TotalVPN e la stessa Avast offrono tutti piani convenienti. Nella fascia premium, Surfshark, NordVPN ed ExpressVPN hanno prezzi più elevati, ma forniscono reti di server più ampie e funzionalità più avanzate. La struttura dei prezzi di Avast è ragionevole, ma dato il numero ridotto di server e la mancanza di strumenti avanzati, potrebbe non offrire il miglior rapporto qualità-prezzo per gli utenti esperti.
Recensioni
Avast gode di un’ottima reputazione tra gli utenti. Su Trustpilot, ha ottenuto un punteggio impressionante di 4,3 su 5 basato su 35.500 recensioni. Si tratta di un punteggio superiore alla media di 4,1 delle prime 10 marche di VPN, che hanno ottenuto complessivamente una media di 22.000 recensioni.
In base alla nostra esperienza e analisi, ciò suggerisce che la maggior parte dei clienti ritiene la VPN di Avast affidabile e facile da utilizzare. Molti apprezzano probabilmente la semplicità di configurazione e la credibilità consolidata del marchio nel campo della sicurezza informatica. Sebbene possa mancare di funzionalità avanzate, Avast SecureLine VPN sembra soddisfare la maggior parte degli utenti che cercano una soluzione VPN semplice e affidabile.
Proprietà
Avast fa parte della famiglia Gen Digital (NASDAQ: GEN), leader globale nella sicurezza informatica con la missione di rendere il mondo digitale più sicuro e privato per tutti.
Gen non si limita a singoli prodotti: è una collezione di rinomati marchi di cybersicurezza che servono oltre 500 milioni di utenti in 150 Paesi. Il suo portafoglio comprende Norton, Avast, LifeLock, Avira e AVG.
Operando dalla doppia sede di Tempe, in Arizona, e di Praga, nella Repubblica Ceca, Gen riunisce la tecnologia AI all’avanguardia e l’analisi dei dati per affrontare le sfide di cybersicurezza più pressanti di oggi.
Consolidando questi marchi, Gen combina competenze e innovazione per affrontare le minacce di cybersecurity attuali e future.

Autore: Tibor Moes
Fondatore e capo redattore di SoftwareLab
Avast VPN
Punteggio: 5 su 5









